Due giorni senza notizie e una bicicletta: come si è chiusa l’allerta a Costa di Mezzate
Si è conclusa positivamente la ricerca della 67enne scomparsa a Costa di Mezzate: era uscita in bicicletta domenica ed è rientrata a casa in buone condizioni.
La donna ritrovata a Costa di Mezzate è rientrata a casa tra la notte e la mattina di martedì 28 luglio. La 67enne è in buone condizioni fisiche, ponendo fine alla mobilitazione avviata dopo due giorni senza contatti con i familiari.
L’esito cambia il senso delle ore precedenti, segnate da perlustrazioni senza risultati fino alla serata di lunedì. Non sono stati comunicati elementi sulle ragioni dell’allontanamento né sul tragitto compiuto dalla donna dopo essere partita in bicicletta: al momento, il fatto confermato è il suo ritorno a casa in condizioni giudicate buone.

Le ricerche a Costa di Mezzate avevano concentrato l’attenzione sui possibili spostamenti tra il centro abitato e le zone circostanti. L’impiego programmato di droni e cani molecolari rispondeva proprio alla necessità di verificare un’area ampia, dopo che la localizzazione del telefono aveva indicato via Capitani di Scalve senza offrire ulteriori certezze.
Per familiari e soccorritori, la notizia del rientro ha chiuso una giornata iniziata con l’incertezza e proseguita con squadre impegnate sul territorio. Il punto, però, è concreto: non risultano indicazioni di ulteriori ricerche o accertamenti sul campo dopo il ritorno della donna nella sua abitazione.
Costa di Mezzate, in provincia di Bergamo, aveva seguito con attenzione l’allarme per la donna scomparsa Costa Mezzate. La conclusione positiva evita che l’intervento si prolungasse nelle campagne e lungo i percorsi controllati dalle squadre di ricerca.