L’aria cambia da venerdì: nel calendario dell’afa c’è una data decisiva
La quarta ondata di caldo dell’estate 2026 entra nel vivo: picco tra il 31 luglio e i primi giorni di agosto, con punte di 40-41 gradi e notti tropicali.
Il picco delle temperature dovrebbe concentrarsi tra venerdì 31 luglio e i primi giorni di agosto. Nelle pianure interne del Centro-Nord sono attesi valori oltre i 38 gradi; al Sud, nelle aree più esposte, le massime potrebbero avvicinarsi o superare quota 40.

Le proiezioni indicano punte fino a 40-41 gradi nelle zone più calde e anomalie di 6-8 gradi sopra la media soprattutto al Centro-Nord. Di notte la colonnina potrebbe restare sopra i 25-26 gradi in diverse località, con il ritorno delle notti tropicali.
La fine quarta ondata, al momento, non è fissata con certezza. L’alta pressione dovrebbe restare stabile almeno fino al 7 o all’8 agosto: quella è la prima finestra indicata per una possibile tregua dal caldo, che dipenderà però dall’evoluzione delle correnti sull’Europa e sul Mediterraneo.
Lorenzo Giovannini, fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento, segnala che oltre la fine della prossima settimana non è ancora possibile definire l’evoluzione. Per chi deve affrontare spostamenti e lavoro all’aperto, il dato più concreto resta quindi una settimana di afa persistente, con le ore centrali della giornata destinate a essere le più pesanti.