Grandine tra Marche e Abruzzo: il segno rimasto sui campi dopo la notte di temporali
Violente grandinate tra Marche e Abruzzo: colpiti vigneti, oliveti, frutteti e ortaggi. Le prime stime indicano perdite fino al 90% e Coldiretti chiede lo stato di calamità.
Violente grandinate hanno colpito Marche e Abruzzo nella notte tra il 21 e il 22 luglio, lasciando danni soprattutto nelle aree agricole marchigiane. Il maltempo ha interessato un territorio già segnato da precedenti episodi temporaleschi nelle settimane scorse.
Nelle Marche i controlli sono partiti dalle prime ore del mattino, con segnalazioni arrivate dalle province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. La perturbazione ha attraversato zone interne e costiere, investendo colture e strutture rurali.
I chicchi hanno colpito vigneti, uliveti, frutteti e ortaggi in una fase delicata della stagione. A complicare il quadro sono i danni registrati anche su alcune coperture e impianti installati sui tetti delle aziende.
Tra le località coinvolte figurano Matelica, Serrapetrona, Tolentino, Belforte del Chienti, San Ginesio, Servigliano e Falerone. Il fronte temporalesco si è poi spostato verso il Fermano e l’Ascolano, passando anche per vivai e aree coltivate vicine alla costa.