Cozze, controlli e 120 segnalazioni: cosa c’è dietro l’allerta scattata nel Lazio
Nel Lazio 120 segnalazioni di epatite A nei primi mesi del 2026. Cosa emerge sui controlli, come avviene il contagio, i sintomi e le misure di prevenzione.
Nel Lazio sono state registrate 120 segnalazioni nei primi mesi del 2026, un numero vicino alle 150 rilevate nell’intero 2025. La crescita ha portato a rafforzare la sorveglianza e i controlli sulla sicurezza alimentare, soprattutto nelle aree con più casi.
L’attenzione si è concentrata su alcuni focolai collegati al consumo di alimenti contaminati e sulla diffusione tra persone. A Latina, dove in marzo si era registrata una quota rilevante delle segnalazioni regionali, sono stati programmati controlli nei ristoranti e nei punti vendita della provincia.
In quella fase gli accertamenti si sono soffermati su una partita di cozze che sarebbe arrivata dalla Campania. I prodotti individuati sono stati ritirati dal mercato, mentre gli uffici sanitari hanno avviato il tracciamento delle persone coinvolte e verifiche sui canali di distribuzione.
Il punto, però, non riguarda soltanto il mollusco servito crudo al ristorante. Quale infezione può comparire anche settimane dopo il pasto, rendendo più difficile ricostruire il percorso dal piatto ai primi segnali?