L’aria cambia da venerdì: nel calendario dell’afa c’è una data decisiva
La quarta ondata di caldo dell’estate 2026 entra nel vivo: picco tra il 31 luglio e i primi giorni di agosto, con punte di 40-41 gradi e notti tropicali.
La quarta ondata di calore dell’estate 2026 è iniziata mercoledì 29 luglio e sta riportando temperature molto alte su gran parte d’Italia. L’anticiclone nord-africano mantiene cieli sereni, sole forte e valori in aumento anche nelle ore notturne.
L’afa non riguarda soltanto le città. L’aria calda dovrebbe spingersi in quota, con temperature fra 22 e 24 gradi oltre i 1.500 metri, mentre sulle coste e nelle pianure l’umidità è attesa in crescita.
Giovedì 30 luglio i valori massimi dovrebbero raggiungere 37-38 gradi nelle pianure e nelle zone interne di Toscana, Lazio e Sardegna. Sulle Alpi restano possibili temporali locali nel pomeriggio o in serata, un passaggio che non cambierebbe il quadro generale del caldo.
A pesare è la continuità con le settimane precedenti: le quattro fasi calde della stagione si sono susseguite a distanza ravvicinata, con pause brevi. Quando arriverà il punto più duro dell’ondata di caldo e quale giorno potrebbe segnare una tregua dal caldo?